Il ministero del "Lettorato" a Carlo Mazzucchi

Sono contento di annunciare a tutta la Comunità di Maleo in occasione della Giornata per il Seminario che si celebra questa domenica in tutta la Diocesi di Lodi, che Carlo Mazzucchi è stato ammesso a ricevere il ministero del “Lettorato”. Dopo l’Ammissione al Clero dello scorso anno, ecco la seconda tappa che avvicina il nostro Carlo all’ordinazione presbiterale. Il conferimento di questo ministero farà del nostro seminarista un “lettore istituito”. Questo ministero viene svolto da diversi laici anche nella nostra comunità ogni volta che prestano la loro voce per annunciare la Parola di Dio durante le diverse celebrazioni. Carlo riceverà questo ministero in modo “istituito”, ufficiale quindi, con un mandato ed una benedizione specifica da parte della Chiesa. Per questo motivo quando sarà presente alle celebrazioni indosserà il camice e toccherà a lui, poiché istituito lettore, leggere la seconda lettura tratta dal Nuovo Testamento. Nell’itinerario formativo verso il sacerdozio questa tappa indica l’importanza del ministero della Parola a cui un candidato al presbiterato deve prepararsi dovendo un giorno annunciarla con autorevolezza. La celebrazione di conferimento del mistero si svolgerà giovedì 8 dicembre, solennità dell’Immacolata, alle ore 17.30 nella chiesa parrocchiale di S. Colombano al Lambro. Il gruppo giovani dell’oratorio con il Parroco vi parteciperà sicuramente, insieme a tutti coloro che lo desiderano. A Carlo, da parte di tutti noi, la stima, la gratitudine e l’augurio più sincero. d.e.
 


Sono ormai al sesto anno di seminario e ho avuto l’impressione, condivisa da tutti i miei compagni, che questo lasso di tempo sia passato in un attimo; effettivamente mi sembra l’altro ieri che sono venuto tra di voi, eppure sono passati già 19 mesi. In questo periodo ho avuto la fortuna di condividere con voi e con don Enzo una buona parte della mia formazione e della mia vita da seminarista. La vita a Lodi trascorre tra lo studio (...i seminaristi devono anche studiare!), la vita di comunità e soprattutto la preghiera (insieme e da soli), il tutto immerso nell’amicizia che si viene a creare tra le persone. Ebbene sì, perché dietro le mura grigie del Seminario, forse un po’ tristi, si nasconde prima di tutto una comunità, un gruppo di giovani che non si sono scelti, ma che si trovano lì per lo stesso motivo: si sentono chiamati da Qualcuno ad una grande missione, quella di servire ogni giorno il Signore, nella propria vita e nei fratelli. E sapete che cosa vi dico? Ne vale davvero la pena! Quest’anno poi, nella solennità dell’Immacolata concezione di Maria, il Vescovo mi affiderà il ministero del lettorato, insieme ad altri 2 compagni di classe. Questo incarico mi vuole ricordare che non bisogna solo formare le persone alla scuola del Vangelo, ma che è necessario prima di tutto imparare a farsi formare da quella Parola che si è fatta carne in Gesù, infatti “solo lui ha parole di vita eterna”, lui solo è il Maestro. Non nascondo la mia emozione per questo importante gradino verso il sacerdozio; proprio per questo motivo mi affido alle vostre preghiere, ai santi ed in particolare alla Vergine, la prima che con il suo «Fiat», ha voluto fare la volontà di Dio accogliendo la sua Parola.

Carlo