“Avevo fame e mi avete dato da mangiare…”
“Avevo sete e mi avete dato da bere….”
“Ero nudo e mi avete vestito…”
“Ero forestiero e mi avete ospitato…”.

I primi 8 mesi di attività hanno rappresentato per il nostro nuovo centro parrocchiale Caritas, superata la prima fase di avviamento, un periodo di assestamento, consentendo qualche miglioramento nella gestione delle attività di Conferimento, Ascolto e Distribuzione.
Questi primi mesi hanno nel contempo consentito di vivere un importante cambiamento relazionale con ciascun assistito: ogni volontario, entrando in punta di piedi nella vita di ogni assistito, ha cercato di affrontare insieme con lui le varie situazioni di disagio aiutandolo ad uscirne o ad alleviarne la sofferenza; la conoscenza iniziale ha lasciato così il posto ad un nuovo modo di relazionarsi, instaurando un legame vero del quale anche l’assistito ha colto la genuinità.
In questi mesi ben 38 famiglie hanno chiesto un sostegno alla “Casa Dono della Provvidenza” ed hanno potuto trovare, nel rispetto delle procedure stabilite dall’organismo Caritas nazionale, “accoglienza” ed “ascolto”: di queste, 14 appartengono a nostri connazionali, 17 sono di nazionalità marocchina, 2 di nazionalità tunisina, 2 di nazionalità indiana, 2 di nazionalità rumena ed 1 di nazionalità albanese; per ciascuno, nel rispetto delle norme sulla privacy, la Caritas Parrocchiale ha provveduto all’accertamento dello stato di necessità verificando adeguatamente le fonti di reddito e assegnando 115 borse alimentari e 30 borse di abbigliamento.
Il nostro Centro di Ascolto è intervenuto a saldo di bollette insolute in 12 occasioni, per 17 famiglie in situazioni di bisogno si è fatto carico di ottenere dalla “Fondazione Opera Pia Polenghi” contributi economici che si ripetono in 3 periodi nel corso dell’anno, ha attivato la procedura di richiesta al “Fondo di Solidarietà Diocesano” per 5 famiglie che hanno perso il lavoro, ottenendo un significativo contributo economico mensile per un periodo di 10 mesi.
A supporto del fondo diocesano, con il versamento di 10 € ogni primo lunedì del mese, sta proseguendo l’iniziativa “Famiglie In Rete” avviata nel luglio 2010 costituendo un Fondo di Solidarietà Parrocchiale destinato ad aiutare le famiglie che, nella grave contingenza economica, vivono condizioni di particolare disagio.
Fra le attività avviate dal nostro Centro Caritas va annoverato anche il corso di italiano per immigrati: avviato nel settembre scorso, apre due giorni la settimana, il lunedì e il venerdì dalle 17,00 alle 18,00 ed ha anche funzione di dopo-scuola per assistere i bambini in età scolare nello svogimento dei compiti; ha registrato sino ad ora una presenza media di quasi una ventina di adulti e poco meno di una decina di bambini; è curato da 5 insegnanti professionali che vogliamo ringraziare di cuore per la competenza e l’impegno encomiabili.
Forniamo di seguito anche un resoconto economico dell’anno appena trascorso perché ciascuno possa trovare riscontro nella destinazione dei propri contributi e nella speranza che il Centro di Ascolto abbia saputo adeguatamente tradurre in opere l’attenzione che ciascun parrocchiano ha saputo dedicare.


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