“Avevo fame e mi avete dato da mangiare…”
“Avevo sete e mi avete dato da bere….”
“Ero nudo e mi avete vestito…”
“Ero forestiero e mi avete ospitato…”.

La Caritas di Maleo spalanca le porte del centro d’ascolto

Taglio del nastro domenica scorsa a Maleo per la sede della "Casa dono della Provvidenza" (intitolata propio all'insegnamento lasciato dal Venerabile Pietro Trabattoni di cui ricorre l’80esimo anniversario della morte). Il centro di ascolto della Caritas malerina si è così dotato della sua prima sede ufficiale.
Cittadini e associazioni del paese hanno partecipato numerosi alla benedizione di uno spazio che rende più strutturata la realtà Caritas di questa comunità creando un punto di riferimento concreto per chi ha bisogno di aiuto. Uno spazio di ascolto e di assistenza che, durante la benedizione il parroco don Enzo Raimondi ha definito un «segno» e come tale «capace di parlare da solo». Si tratta di un traguardo a proposito del qual don Enzo ha voluto comunque sottolineare la gioia personale e la grande soddisfazione di tutti coloro che in questi mesi hanno contribuito a realizzare questo progetto. La “casa della carità” va a inserirsi in una zona al centro della quale sta la chiesa parrocchiale e nei pressi sorgono la casa di riposo per anziani e la Casa dei giovani, ossia l'oratorio.
«Questo spazio vuole essere un segno di attenzione e di ascolto verso le persone che hanno bisogno, un passo in avanti, in forma più strutturata, a sostegno di una comunità che per altro non inizia oggi ad occuparsi delle persone che hanno bisogno - ha spiegato don Enzo -. È una casa dove vogliamo che le persone riscoprano la propria diginità e possano risollevarsi a gioia di chi è stato solidale».
Per don Raimondi però questa casa non deve diventare un alibi per demandare la carità solo a questo centro ma al contrario deve crescere come espressione genuina della carità di tutta la comunità di Maleo. Parole condivise dal vicesindaco Giuseppe Maggi raggiunto poco dopo anche dal sindaco Pietro Foroni e dall'assistente sociale di Maleo Matteo Delfini affiancato dalla dottoressa Barbara Dadda del Consorzio Servizi alla persona.
Uno spazio dove fino a pochi anni fa viveva il coadiutore della parrocchia è diventato ora la sede del rinato gruppo Caritas parrocchiale coordinato dal malerino Giuseppe Milani in contatto con la Caritas vicariale di Codogno. Sede aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 16 come Caritas e il martedì dalle 16 alle 17.30 come Patronato Aclista. Sara Gambarini


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